La Perla dello Ionio

V ista dal mare Gallipoli si presenta come un tipico paese delle Cicladi con tutto il suo aspetto bianco. Il centro storico è arroccato su un’isola di origine calcarea e collegato alla terraferma tramite un ponte ad archi. Le sue mura, i bastioni e le torri, le sue strade strette e tortuose che un tempo proteggevano la città dagli invasori, oggi la riparano dalle mareggiate e le donano un fascino unico. Situata lungo la costa occidentale della penisola salentina, è meta turistica per gli amanti del mare, per le famiglie e chi ama le immersioni. Al fascino culturale della città, si aggiungono le bellezze naturali della costa bassa con lunghe spiagge di sabbia bianca e finissima ed alla vicina isola di Sant’Andrea caratterizzata dalla presenza di animali selvatici.
Le origine delle città hanno diverse teorie anche se hanno origine in età preistorica, un antico villaggio neolitico è stato riscoperto non lontano da Gallipoli, sicuramente nel Medioevo fu saccheggiata dai Vandali e dai Goti, ricostruita dai Bizantini conobbe un periodo di floridezza sociale e commerciale, sfruttando la sua posizione geografica. Occupata successivamente dai Normanni, dai Veneziani, passò sotto il Regno delle Due Sicilie.

Da sempre ambita meta turistica, è diventata non solo una delle mete preferite del Mediterraneo grazie al suggestivo centro storico, costituito da un intricato labirinto fatto di stradine tortuose, corti, bellissime chiese e palazzi storici.
Imperdibile la cattedrale in stile barocco dedicata a Sant’Agata, costruzione barocca del XVII secolo, riedificata sul luogo di una chiesetta romanica. Si trova al centro e nel punto più alto dell'isola, la sua facciata è caratterizzata da nicchie contenenti le statue in pietra di Sant'Agata, di San Fausto, di San Sebastiano, di Santa Marina, di Santa Teresa d'Avila e i busti di altri Santi. L'interno, a pianta a croce latina a tre navate, ospita pregevoli altari barocchi e numerose tele. Nel presbiterio, delimitato da una balaustra marmorea, si innalza un maestoso altare maggiore in marmi policromi.
Nelle vicinanze del ponte che collega il centro storico al borgo, è collocata la fontana ellenistica, ricca di bassorilievi ispirati alla mitologia greca, e il santuario della Madonna del Canneto fu costruita nell'ultima metà del Seicento. Un portico, con tre arcate frontali e due laterali, introduce alle tre navate sormontate da un pregevole soffitto ligneo a cassettoni. Sulla parete di fondo troneggia l'antica effigie della Madonna del Canneto.
Il Castello aragonese circondato quasi completamente dal mare, sorse nel XIII secolo in epoca bizantina. Subì radicali modifiche e rifacimenti in periodo angioino e aragonese. Le mura di Gallipoli furono edificate a partire dal XIV secolo e ammodernate nel Cinquecento in epoca spagnola. Le torri costiere sono quattro: Torre del Pizzo, Torre San Giovanni la Pedata, Torre Sabea e Torre dell’Alto.

Le spiagge più frequentate di Gallipoli sono: Baia Verde a sud, sul lungomare Lido San Giovanni, di sabbia chiara, con dune macchiate da vegetazione, il mare dai colori turchese e verde, presenta acque cristalline ed i fondali sabbiosi degradano lentamente, ricca di strutture adatte per tutti; Baia del Pizzo, situata nell’estremità meridionale in una baia frastagliata è caratterizzata da tratti sabbiosi alternati a tratti di basse scogliere, le spiagge hanno un fascino selvaggio, il mare è turchese, cristallino e straordinariamente trasparente.
Ma Gallipoli è anche divertimento, “perla dello Ionio” non solo per il suo mare, ma anche per la movida che si sprigiona da ogni angolo e da ogni vicolo. La pre-disco comincia la sera con un aperitivo musicale per esempio ai cocktail bar Sunrise (piazza Giovanni XXIII), Liquor Store (corso Roma) o Le Cantine Strusi (viale Bovio). La notte poi continua con concerti dal vivo al lounge bar Blanc (via XXIV Maggio) o nelle discoteche sul lungomare Galileo Galilei: Zen, Samsara e Praja. La più nota discoteca del Salento rimane Rio Bo situata sulla collina di San Mauro.

E per cena? I prodotti tipici della cucina gallipolina sono: zuppa di pesce alla gallipolina, scapece (pesce fritto e fatto marinare tra strati di mollica di pane imbevuta con aceto e zafferano), 'mboti (involtini fatti con polmone e fegato di agnello), pittule (Natale), puccia (il 7 dicembre).

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